FACOLTÀ
DI ECONOMIA – Varese
Ilaria
Capelli

Dipartimento di Economia, Via Monte Generoso 71 – Varese.
Studio n. 13.
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Ricevimento
studenti: ogni lunedì dalle ore 16,00 alle 17,00 - Si consiglia di controllare
sempre gli avvisi sul sito alla voce “ricevimento docenti”.
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Corsi attivati per l’a.a.
2010/2011: Operazione di gestione straordinaria – modulo giuridico, laurea
specialistica: http://elearning.uninsubria.it/
Corsi attivati negli anni 2007/2008,
2008/2009 e 2009/2010: Diritto delle imprese e delle società, sede di Como: http://elearning.uninsubria.it/
Per avere notizie sui corsi attivati per l’a.a. 2006/2007 (Diritto
Commerciale B - part time): Programma
del corso
Per avere notizie sui corsi attivati per l’a.a. 2005/2006 (Diritto
Commerciale A - part time e Diritto dell’Economia): http://elearning.uninsubria.it/
Per avere notizie sul corso di Diritto Commerciale A - part
time, a.a.
2004/2005: Programma
del corso
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Prossima
assegnazione tesi:
dal 7 novembre 2011
Criteri generali per la redazione delle tesi.
La stesura della tesi e della tesina consente, tra
le altre cose, di dimostrare la capacità di reperimento delle
informazioni necessarie alla completa documentazione sull’argomento prescelto.
Esistono sul mercato molti testi di agevole
lettura dedicati ai laureandi ed espressamente volti ad
offrire indicazioni e suggerimenti preziosi sugli strumenti operativi da
utilizzare per la stesura della tesi, rimandando ad essi per ogni
approfondimento, si indicano di seguito alcune regole generali che devono in
ogni caso essere seguite:
1. l’accuratezza nelle citazioni rappresenta un
indice importante della correttezza del metodo seguito dallo studente, oltre a
consentire a chi legge di reperire a sua volta i testi
dai quali sono state tratte le informazioni. N.B. Si segnala l’utilità di consultare
i più prestigiosi codici commentati e le riviste
giuridiche, lasciando minor spazio agli articoli su internet e ai manuali
dedicati ai professionisti. I rimandi in
nota alle opere citate devono seguire questi criteri: A. Iniziale del nome puntata e cognome in maiuscoletto.
B. Titolo dell’opera monografica in corsivo. C. Luogo di edizione e data. D.
Pagina.
ES.: G. Di GASPARE, Diritto
dell’economia e dinamiche istituzionali, Padova 2003, p. (…)
a) Quando si cita da una traduzione va indicato
sempre il titolo in lingua originale e l’anno di edizione, facendo seguire i dati relativi
alla traduzione.
Es.: F. C. VON SAVIGNY, System des heutigen römischen Rechts, II,
Berlin 1840, pp. 104 ss. trad. it. V. Scialoja, II,
Torino 1888, pp. 108 ss.
b) Per citare un articolo contenuto in un volume o
in una rivista, il titolo (dell’articolo) va riportato in tondo tra virgolette alte “ ” e di seguito, dopo la
virgola, va indicato in corsivo il titolo
dell’opera nel quale è pubblicato preceduto da
“in”.
ES.: D. GALLETTI , “Il
controllo giudiziario”, in La cooperativa – s.r.l. tra legge ed autonomia
statutaria (a cura di E. Cusa), Padova 2008, p. 475
ss.
A. PAVONE LA ROSA, “Brevi note in tema di rapporti tra
comunione dei beni e società”, in Giur. comm., 2009, p 397.
2. La bibliografia da inserire in calce alla tesi
deve essere costituita solo dalle opere effettivamente consultate ed usate ai fini del
lavoro, elencate in ordine alfabetico, per autore. Se qualche opera di difficile consultazione deve
essere richiamata si può spiegare che trattasi di citazione di seconda mano.