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Centro CreaRes

Centro di Ricerche su Etica negli Affari e REsponsabilitā Sociale

Convegni e seminari

La rendicontazione sociale nel settore non profit"
16 luglio 2007

Politiche di Responsabilitā Sociale e relazioni industriali nelle banche"
20 ottobre 2006

Solvency II: innovazione nella regolamentazione e riflessi per le imprese di assicurazione
19 maggio 2006

Il progetto Solvency II
5 maggio 2005

 

 

 

 


- "La rendicontazione sociale nel settore non profit", Varese, 16 luglio 2007

Programma [č possibile scaricare le relazioni, cliccando sul simbolo a fianco del nome del relatore]

Apertura e coordinamento dei lavori
Prof. Rossella Locatelli, Direttore del CreaRes

  Tavola Rotonda - La valutazione delle organizzazioni non profit  
Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunitā dischiuse dalla legge sulle imprese sociali
Prof. Cristiana Schena, Vicedirettore del CreaRes



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Prof. Adriano Propersi, Consigliere Agenzia per le ONLUS
Dott.ssa Laura Bordoli, Presidente ANREV
Dott.ssa Mariarosa Cutillo, Mani Tese e Valore Sociale (link:
Il bilancio sociale di Mani Tese)
Dott.ssa Fabrizia Paloscia e Dott.ssa Giuseppina De Lorenzo, Fabrica Ethica, Regione Toscana
Dott. Alberto Sera, Vice Presidente Ital-Uil
Dott.ssa Maria Pia Marini, Direttore Direzione Promozione del Territorio di Unioncamere Lombardia





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Lo sviluppo dei modelli di rendicontazione sociale e di coinvolgimento degli stakeholder: riflessioni sul settore non profit  

I documenti del Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale
Dott. Gabriele Badalotti, Segretario del GBS

 

Il documento sul Bilancio Sociale della Commissione Aziende Non Profit del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti
Prof. Marco Elefanti, Docente di Economia Aziendale presso la Facoltā di Economia dell’Universitā Cattolica di Piacenza





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La posizione del Ministero della Solidarietā Sociale sulla rendicontazione sociale delle organizzazioni non profit
Dott. Raffaele Tangorra, Direttore Generale della DG Inclusione, Diritti Sociali e Responsabilitā Sociale d'Impresa del Ministero della Solidarietā Sociale



 

 

Le linee guida del Global Reporting Initiative: il GRI 3
Prof. Mario Mazzoleni - Docente di Economia Aziendale presso la Facoltā di Economia e Commercio dell’Universitā di Brescia (►link: www.mariomazzoleni.com)




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Alcune esperienze applicative di rendicontazione sociale nel settore non profit italiano      

L’esperienza della Rete di cooperative sociali del Consorzio CGM
Dott.ssa Livia Consolo - Presidente Aster-x


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L’esperienza della rendicontazione sociale in AVIS
Dr. Vincenzo Saturni, Presidente Avis  Regionale Lombardia e Coordinamento Regionale del CSV della Lombardia (►link:
Il bilancio sociale di Avis Lombardia e la Guida per il bilancio sociale delle Avis)




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Il convegno, organizzato dal CreaRes, si č svolto presso la sede dell’Universitā degli Studi dell’Insubria di Villa Toeplitz.

L’ampio e qualificato parterre di relatori, composto da studiosi, operatori del settore e istituzioni, ha attratto un pubblico numeroso e attento, a testimonianza della rilevanza del tema. L’incontro ha consentito di fare il punto sull’evoluzione del bilancio sociale delle organizzazioni non profit e di sondare i possibili sviluppi di questo strumento in vista dell’applicazione del D. Lgs. 155/06, che ha reso obbligatoria la redazione e la pubblicazione del bilancio sociale per le imprese sociali.
 

La Prof.ssa Locatelli, Direttore del CreaRes e Preside della Facoltā di Economia dell’Universitā dell’Insubria, ha aperto i lavori sottolineando l’impegno del CreaRes nel creare momenti di confronto e di analisi sui temi della responsabilitā sociale e sul bilancio sociale, che fanno leva sull’esperienza maturata dal Centro grazie ad un’intensa attivitā di ricerca, formazione e affiancamento delle organizzazioni non profit.

La Prof.ssa Schena ha inquadrato la tematica del bilancio sociale, mettendo in luce l’importante valenza che questo strumento assume per le organizzazioni del terzo settore in termini di comunicazione e di sviluppo manageriale ed evidenziando una serie di riflessioni sulle prospettive che potranno delinearsi in base alle modalitā di definizione dello schema di bilancio sociale obbligatorio previsto per le imprese sociali.

Gli interventi del Dott. Badalotti, del Prof. Mazzoleni e del Prof. Elefanti hanno consentito di fare il punto sui principali modelli di rendicontazione sociale, italiani e internazionali, e di far emergere l’importanza della definizione di un protocollo di settore specifico per il non profit, che accolga i principi generali e i contenuti di massima previsti dai modelli giā esistenti e accreditati e si concentri sulla costruzione di un set di indicatori di performance consistente e puntuale per l’ambito non profit.

Dai successivi interventi č emerso chiaramente che lo schema del “bilancio sociale del non profit” potrā essere utilmente definito grazie al coinvolgimento di tutte le parti interessate alla trasparenza del settore, incluse le stesse organizzazioni non profit che su questo tema hanno giā maturato concrete e preziose esperienze applicative, sviluppate in un contesto di confronto e dialogo con gli stakeholder, per coglierne i fabbisogni informativi veramente rilevanti.

Al convegno sono stati, infatti, presentati gli interessanti percorsi realizzati da alcune importanti realtā non profit: Livia Consolo ha descritto il percorso seguito da Aster-x per le cooperative sociali, Vincenzo Saturni ha presentato il lavoro svolto in Lombardia per la diffusione della cultura della rendicontazione sociale all’interno del sistema dell’AVIS anche tramite la diffusione di una guida operativa, Mariarosa Cutillo ha illustrato l’azione di Mani Tese sul fronte della rendicontazione sociale e della sensibilizzazione ai temi della responsabilitā sociale, Alberto Sera ha chiarito l’utilitā del bilancio sociale all’interno del patronato Ital-Uil.

E’ stato messo in luce anche l’importante ruolo che, sullo sviluppo di questi temi, giocano le associazioni professionali e le istituzioni: su questi aspetti si sono espresse Laura Bordoli, dottore commercialista e presidente dell’Associazione Nazionale dei Revisori contabili, Maria Pia Marini di Unioncamere Lombardia e Giuseppina De Lorenzo della Regione Toscana.

Il Prof. Propersi, Consigliere dell’Agenzia per le ONLUS, ha sottolineato l’attenzione che l’Agenzia in questo momento sta dedicando ai criteri di valutazione e agli schemi del bilancio d’esercizio delle organizzazioni non profit, stante l’inadeguatezza del bilancio civilistico previsto per queste aziende ed ha espresso la preferenza per la definizione di un bilancio di missione di semplice applicazione per le organizzazioni del terzo settore.

Il convegno si č chiuso con l’intervento del dott. Tangorra, Direttore Generale della DG Inclusione, Diritti Sociali e Responsabilitā Sociale d'Impresa del Ministero della Solidarietā Sociale, che ha illustrato le linee di sviluppo del percorso di attuazione del D. Lgs. 155/06 in materia di bilancio sociale per le imprese sociali, affidato ad una commissione ristretta che ha il compito di avviare i lavori per poi allargare il confronto.
Sul piano dei contenuti il dott. Tangorra ha espresso la necessitā di definire uno schema di bilancio sociale che sia semplice, ma, al contempo, sufficientemente articolato, al fine di fornire alla pluralitā degli Stakeholder efficaci elementi di valutazione, anche mediante l’individuazione di un set di indicatori espressivi delle modalitā e della capacitā delle imprese sociali di perseguire la loro finalitā istituzionale.

 

- "Politiche di Responsabilitā Sociale e relazioni industriali nelle banche", Varese, 20 ottobre 2006

Il convegno č stato un'occasione di confronto su temi generali ed esperienze realizzate nell'attuazione di politiche di CSR nel settore del credito.
Visualizza il volantino (pdf)

 

- Solvency II: innovazione nella regolamentazione e riflessi per le imprese di assicurazione

Il convegno, organizzato dal CreaRes in collaborazione con ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), si č svolto a Varese, presso l'Aula Magna dell'Universitā il 19 maggio 2006. Il Convegno ha offerto uno spazio alla discussione in atto sul progetto comunitario Solvency II, relativo alla definizione di un nuovo approccio alla vigilanza prudenziale del settore assicurativo, che si propone di introdurre una disciplina uniforme a livello europeo volta a rafforzare la solvibilitā e la trasparenza del settore assicurativo nei confronti del mercato.

Nella mattinata, dopo i saluti del Rettore, prof. Renzo Dionigi, della prof.ssa Rossella Locatelli, Preside della Facoltā di Economia e del prof. Paolo Paruolo, Direttore del Dipartimento di Economia, sono intervenuti:
- dott. Alberto Corinti, Segretario Generale CEIOPS
- dott. Giovanni Cucinotta, Responsabile Ufficio Studi ISVAP
- dott. Dario Focarelli, Capo Economista ANIA.

Il convegno č proseguito nel pomeriggio con una tavola rotonda sui riflessi gestionali, operativi e organizzativi per le imprese di assicurazione del nuovo sistema di solvibilitā, moderata dalla prof. Giovanna Redaelli dell’Universitā degli Studi dell’Insubria. Sono intervenuti: il dott. Pier Giorgio Bedogni, Vice Direttore Generale Fondiaria SAI; il dott. Oskar Buchauer, Chief Risk Officer RAS; il dott. Manlio Lostuzzi, Direttore Centrale Assicurazioni Generali e il dott. Marco Pistamiglio, Financial Director AVIVA.

Gli atti del convegno sono stati pubblicati da FrancoAngeli.

 

- Il progetto Solvency II

La prof. Cristiana Schena, ViceDirettore del Centro CreaRes, nell'ambito dei "Colloqui del Dipartimento" ha organizzato il seminario "Il progetto Solvibilitā II: la creazione del nuovo sistema prudenziale per le imprese di assicurazione", svoltosi a Villa Toeplitz il 5 maggio 2005 e che ha avuto come relatore il dott. Alberto Corinti, Segretario Generale del CEIOPS.

 

 

             
   

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au 2006